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ADOZIONE VARIANTE TECNICA "C/6" AL PRG DI "AGGIORNAMENTO CARTOGRAFICO E NORMATIVO COMPLESSIVO", AI SENSI DELL'ART. 50, COMMA 4, LETT. I DELLA L.R. 61/1985

Delibera n. 33 del 17/05/2010. Dept: URBANISTICA E SIT Sett: GESTIONE DEL TERRITORIO pubblicata il esecutiva il

Viene esaminata la seguente proposta di deliberazione relativa all’
oggetto, sulla quale sono stati espressi i relativi pareri ai sensi dell’
art. 49 D.Lgs. n. 267/2000, come da allegato A).

<< IL CONSIGLIO COMUNALE >>

Il presidente richiama l’attenzione del Consiglio Comunale sugli obblighi
di astensione previsti dall’art. 78 del D.Lgs. 267/2000.
Relazione del Sindaco.
Premesso che:
Il Comune di Vigonza è dotato di Piano Regolatore Comunale approvato con
delibera di Giunta Regionale n. 6463 del12.12.1995, in vigore dal
24.04.1996;
Con delibera di Consiglio Comunale n. 106 del 20.12.1996 è stato preso
atto degli adeguamenti alle modifiche d’ufficio apportate dalla Regione
Veneto in fase di approvazione del P.R.G., ai sensi dell’art. 45 della
L.R. 61/1985;
Successivamente alla sua approvazione si sono operate delle varianti di
assestamento al P.R.G. con carattere sia generale che puntuale, in modo da
soddisfare precise istanze e indirizzi dell’Amministrazione; inoltre si
sono attuate delle modifiche alle N.T.A. e R.E., sia per renderle più
operative e meno interpretabili che per adeguarle a nuove normative
sopravvenute;
Nella fase di attuazione del P.R.G. sono state approvate, da parte
dell'Ufficio Lavori Pubblici, una serie di varianti parziali al piano
relative all’attuazione di opere pubbliche;
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 113 del 13.10.1998 è stato
approvato l’accordo procedimentale per i lavori di quadruplicamento linea
ferroviaria della tratta Padova-Mestre, con realizzazione di una serie di
interventi che hanno indotto variante al P.R.G.;
Tutte le sopraccitate varianti sono meglio descritte nella Relazione
Tecnica della variante in adozione;
In data 15.12.2008 è stata effettuata conferenza dei servizi per la
definizione dei confini comunali;
In data 07.01.2009 è stata effettuata conferenza dei servizi per la
definizione dei servizi e sottoservizi presenti nel territorio comunale;
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 16.02.2009 è stato
adottato il Piano di Assetto del Territorio Intercomunale della Comunità
Metropolitana di Padova;
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 96 del 30.10.2009 è stato
adottato il Piano di Assetto del Territorio;
Con deliberazione di Giunta Comunale n. 178 del 18.11.2009 è stato
conferito l’incarico di redazione del Piano degli Interventi;
Ad oggi, la cartografia vigente è quella relativa alla variante A/9,
approvata con deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 11.05.2005 che
includeva l’aggiornamento cartografico fino al 15.11.2004 e trasformava il
P.R.G. dal formato CAD al formato GIS;
È stata quindi riscontrata la necessità di un aggiornamento cartografico e
normativo che risulti affidabile, aggiornato e condivisibile e rappresenti
una solida base cartografica/urbanistica per la redazione del Piano degli
Interventi, ai sensi della L.R. 11/2004, nonché l’avvio di un processo
finalizzato alla condivisione interattiva on-line dello strumento
urbanistico a servizio degli uffici comunali, dei cittadini e dei
professionisti;
A tal fine, con deliberazione di Giunta Comunale n. 207 del 21.12.2009, è
stato affidato al Settore Gestione del Territorio, coordinatamente con il
progettista del P.A.T. e P.I. Dott. Antonio Buggin, l’incarico di
ricognizione del P.R.G. e sue successive varianti, mediante redazione di
una variante parziale di “aggiornamento cartografico e normativo
complessivo”, ai sensi dell’art. 50, comma 4, della L.R. 61/1985;
Tutto ciò premesso;
Vista la variante parziale al P.R.G. in questione, redatta dal Settore
Tecnico e prodotta al prot. 12086 del 03.05.2010;
Visto che detta variante è stata esaminata dalla Commissione Edilizia in
data 03.05.2010, la quale ha espresso parere favorevole;
Riscontrato che i contenuti della variante, meglio descritti nella
Relazione Tecnica, si riassumono sostanzialmente in:
- aggiornamento del P.R.G. a tutte le varianti parziali approvate e
non ancora inserite;
- ricognizione delle precedenti varianti già inserite nel P.R.G. e
correzione di alcuni errori di inserimento e di visualizzazione;
- ordinamento e codifica di tutte le informazioni cartografiche e
database informatici, ai fini di una corretta lettura di dette
informazioni.
Visto il parere espresso dalla II^ Commissione Consiliare in data
04.05.2010;
Acquisito il parere di cui all’art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/2000,
riportato nell’allegato sub, A);

DELIBERA

  1. Di adottare, per le motivazioni premessa citate, la variante
    tecnica C/6 al P.R.G., di “aggiornamento cartografico e normativo
    complessivo”, ai sensi dell’art. 50, comma 4, lett. i della L.R. 61/1985.
    2. Di dare atto dell’entrata in vigore, sin dal momento dell’
    adozione della variante in oggetto, delle misure di salvaguardia del
    P.R.G., secondo vigente normativa.
    3. Di dare atto che la sopraccitata variante è composta dai
    seguenti elaborati, prodotti agli atti con prot. 12086 del 03.05.2010:
    P.R.G. vigente
    - TAV. 13.1/1 – PRG intero territorio comunale - scala 1:5000;
    - TAV. 13.1/2 – PRG intero territorio comunale - scala 1:5000;
    - TAV. 13.1/3 – PRG intero territorio comunale - scala 1:5000;
    - TAV. 13.3/1 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/4 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/8 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/9 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/14 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/16 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/17 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/18 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/19 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/21 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/22 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/23 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/27 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/28 – PRG zone significative - scala 1:2000;
    - Norme Tecniche di Attuazione;
    - Regolamento Edilizio;
    - Repertorio Normativo;
    - Norme tecniche per l’installazione di impianti di distribuzione
    carburanti;
    - Repertorio attività fuori zona;
    P.R.G. variante
    - TAV. 13.1/1 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
    - TAV. 13.1/2 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
    - TAV. 13.1/3 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
    - TAV. 13.1/4 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
    - TAV. 13.3/1 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/4 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/8 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/9 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/14 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/16 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/17 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/18 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/19 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/21 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/22 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/23 – zone significative - scala 1:2000,
    - TAV. 13.3/27 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. 13.3/28 – zone significative - scala 1:2000;
    - TAV. TT1 – tutto il territorio - scala 1:10000;
    - Relazione Tecnica;
    - Norme Tecniche di Attuazione;
    - Regolamento Edilizio;
    - Repertorio Normativo;
    - Norme tecniche per l’installazione di impianti di distribuzione
    carburanti;
    - Repertorio attività fuori zona – schede 1 - 20;
    - Repertorio attività fuori zona – schede 21 - 40;
    - Repertorio attività fuori zona – schede 41 - 64;
    - Tav. AFZ1 – repertorio attività fuori zona - scala 1:10000;
    - Repertorio edifici con grado di tutela;
    - Tav. RE1 – repertorio edifici con tutelati - scala 1:10000;
    - Repertorio delle schede di progetto;
    - Repertorio degli ambiti di nuova edificazione;
    - Tav. RA1 – repertorio ambiti di nuova edificazione - scala
    1:10000;
    - Repertorio delle modifiche;
    - Tav. RM1 – repertorio delle modifiche su vigente;
    - Tav. RM2 – repertorio delle modifiche su variante;
    - CD contenente i file pdf di tutti gli elaborati grafici.
    4. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente
    eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 134, comma 4 del
    D.Lgs. 267/2000.
    ___________________________________________________________________________
    ___

COMUNE DI VIGONZA (PD)

Allegato A) alla delibera di C.C. n. 33 del 17/05/2010
___________________________________________________________________________
_______________

PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE (Settore Gestione del Territorio)

OGGETTO: ADOZIONE VARIANTE TECNICA C/6 AL P.R.G., DI AGGIORNAMENTO
CARTOGRAFICO E NORMATIVO COMPLESSIVO
, AI SENSI DELL'ART. 50, COMMA 4,
LETT. I DELLA L.R. 61/1985

Ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, si esprime parere
favorevole:

  • in ordine alla sola regolarità
    tecnica
    Il Capo Settore

Gestione del
Territorio
F.to Geom. Enzo Ferrara

Lì, 11.05.2010

Presenti n. 20 – Assenti:Giovannoni
__________________________________________________

Il Presidente richiama l’attenzione del Consiglio Comunale sugli obblighi
di astensione previsti dall’art. 78 del D.Lgs. 267/2000

Si dà atto che sono presenti per eventuali chiarimenti e delucidazioni, il
Responsabile del Settore Urbanistica, Enzo Ferrara e il progettista del
PAT, dr. Antonio Buggin.

___________________________________________

IL CONSIGLIO COMUNALE

VISTA la proposta di deliberazione su riportata, relativa all’argomento in
oggetto, sulla quale è stato espresso il relativo parere ai sensi dell’
art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/00;

UDITI gli interventi di seguito sinteticamente riportati:

  • Il Sindaco, ing. N. Tacchetto: rileva che la variante in oggetto è stato
    un lavoro molto impegnativo. Sono presenti il geom. Ferrara, Capo Settore
    Gestione del Territorio e il dr. Buggin, progettista del PAT per
    esposizione e fornire evenutali chiarimenti.
  • Il Responsabile del Settore Urbanistica, E. Ferrara illustra, con l’
    ausilio di slide, i punti salienti della variante.
  • il Cons. di minoranza, R. Barutta (Lista PD): Evidenzia che avere uno
    strumento corretto e aggiornato è importante. E’ in formato web e
    semplifica il lavoro per i cittadini e gli uffici, vuole complimentarsi
    con tutto lo staff per il lavoro svolto. Si raccomanda di tenere lo
    strumento aggiornato per il futuro.
  • il Cons. di maggioranza, S. Benato (Lista PDL): Afferma di essere
    rimasto stupito quando ha sentito che ci voleva una variante per approvare
    la cartografia. Una volta si aggiornava in automatico ad ogni piccola
    variazione. Fa un plauso all’Amministrazione per aver messo in atto questa
    variante che è più un adeguamento cartografico. E’ importante avere una
    cartografia aggiornata e auspica ci sia una norma che obblighi il Comune a
    adeguare la cartografia in caso di variazione. A tal proposito rileva
    delle differenze sostanziali sulle cartografie (es. variante A/9). Crede
    che ci siano tante realizzazioni specialmente in zona agricola che non
    trovano un collegamento diretto con la destinazione urbanistica (es.
    cabine gas, cabine enel, impianti consorzio bonifica, ecc…), sarebbe
    giusto che ci fosse corrispondenza nella cartografia del comune.
  • il Dott. A. Buggin: Relativamente alla viabilità fa presente che questa
    viene rappresentata dagli strumenti urbanistici solo quando è pubblica,
    non basta sia di uso pubblico; in questo caso invece rimane nella
    zonizzazione della C/1 e concorre a fare indice all’interno della zona.
    Per quanto riguarda i servizi tecnici, sarebbe buona cosa normare la
    prassi della Conferenza dei Servizi, nel momento dell’installazione dei
    servizi tecnici ci dovrebbe essere una proceduta che codifica anche a
    livello amministrativo l’atto e faccia seguito una presa d’atto del PRG.
    Relativamente allo strumento del Piano degli Interventi, fa presente che
    molte amministrazioni dedicano un periodo fisso all’anno per fare un
    aggiornamento tecnico annuale degli edifici e poi viene presentato in
    Consiglio, diventa una prassi operativa che va codificata.
  • il Cons. di minoranza, A. Stivanello (Capogruppo Lista PD): Si unisce ai
    complimenti per il lavoro svolto, fa un’annotazione: le varianti
    cartografiche sono necessarie e fondamentali per la predisposizione di un
    piano che regoli il territorio ma non sono una consuetudine che va in
    automatico, ora l’informatica ha dato una grossa mano al lavoro dei
    tecnici. Rileva che il PRG del 94/96 conteneva e ha mantenuto degli
    errori, anche a causa di vari passaggi, adesso si ha la fortuna del
    potenziamento informatico che permette di avere visione e stampa immediata
    della cartografia anche localizzata a ciò che interessa. Quello che si
    sente di dire è di verificare la possibilità di renderla visibile
    attraverso il web per il possibile uso da parte dei cittadini.
  • il Cons. di minoranza, A. Levorato (Lista PD): Si unisce al plauso dei
    colleghi e chiede se possibile avere una copia del materiale in
    approvazione su supporto informatico.
  • il Sindaco: Risponde che da domani sarà disponibile.
  • il Cons. di maggioranza, A. Quaglio (Capogruppo Lista PDL): Fa i
    complimenti al geom. Ferrara e ai suoi collaboratori per l’entità del
    lavoro svolto. E’ importantissimo per tutti i cittadini. Il fatto di
    aggiornare e tenere aggiornato il PAT è un metodo, una questione anche di
    volontà politica. Dal 1996 non è stato aggiornato, il metodo di gestire il
    lavoro amministrativo è stato sbagliato, la volontà dell’Amministrazione
    di fare le cose si manifesta anche in questo modo. Sono soddisfatti anche
    per il lavoro che è stato fatto dai tecnici comunali, senza ricorrere all’
    esterno.
  • il Cons. di minoranza, M. Cacco (Lista PD): Si unisce al plauso per il
    lavoro dell’Ufficio.Tuttavia l’intervento del cons. Quaglio viene a
    rovinare questo clima, se non c’era il piano degli interventi da
    approvare, di certo le carte non venivano riordinate, non è vero che la
    cartografia precedentemente non è mai stata sistemata, è una cosa
    sistematica. Ora c’è questa necessità di riordinare la cartografica perché
    è la base per arrivare al piano degli interventi, altrimenti non sarebbe
    arrivata oggi in Consiglio Comunale. Vorrebbero capire quando il P.I.
    verrà approvato. Il lavoro fatto dagli uffici è egregio, ma ribadisce che
    questo nasce perché propedeutico all’imminente approvazione del piano
    degli interventi.
  • il Cons. di maggioranza, B. Tognon (Lista Vigonza Viva): Quale
    Presidente della 2° Commissione Consiliare, fa presente che la Commissione
    nella seduta del 04.05 ha approvato all’unanimità la variante. Basterebbe
    chiedere al geom. Amore (tecnico comunale) che su questo sta lavorando da
    parecchi mesi, per poter smentire chi lo ha preceduto, non gli risulta poi
    che le cartografie prima venissero aggiornate, fa presente che si sta
    mettendo ordine ad anni di disordine, di confusione, rifacendo quello che
    non si è fatto per anni e non è vero che basta farlo, bisogna anche che
    chi deve farlo abbia gli strumenti e programmi, nonché volontà politica
    per realizzare tutto ciò. E’ una scelta politica di voler ottenere un
    risultato, di avere ordine mentale per poter proseguire in un’azione
    politica seria. In 15 anni sono passate diverse Amministrazioni e quello
    attuale è un metodo di lavoro di questa Amministrazione.
  • il Cons. di maggioranza, A. Quaglio (Capogruppo Lista PDL): Si era
    ripromesso di non fare polemica, nel suo intervento di prima voleva
    semplicemente dire che questa Amministrazione vuole fare le cose
    seriamente e migliori rispetto le precedenti Amministrazioni. Tenere
    aggiornato lo strumento urbanistico generale gli sembra un metodo di
    buona amministrazione. Puntualizza alcune cose. A cosa è servita la
    variante A/9 se non creare uno strumento propedeutico all’approvazione del
    PAT e del PI nell’ambito dei programmi amministrativi della precedente
    amministrazione? Si è cercato di farlo, ma è stato fatto male. Non era
    stato posto il problema di tenere aggiornata la cartografia con le
    variante approvate sino a quel momento, è stato un lavoro inutile. Questa
    Amministrazione ha dovuto fare un lavoro lungo e oneroso, le precedenti
    Amministrazioni non hanno saputo farlo.
  • il Sindaco: Ringrazia il cons. Barutta perché da sempre si è dimostrato
    attento e disponibile per la costruzione di uno strumento importante per i
    cittadini di Vigonza che richiede un rigoroso rispetto dei tempi. Si
    sofferma su un obiettivo che deve essere di tutti, che è quello di dare
    con ordine uno strumento in tutti i settori, a servizio dei cittadini.
    Premette che si stanno elaborando sistemi diversi di valutazione del
    personale, di interazione con il pubblico, in modo di diventare sempre più
    un Comune che sa dialogare con la cittadinanza. Fa presente inoltre che,
    riguardo alle osservazioni del PAT, chi voleva poteva esserci,
    effettivamente c’è stato il cons. Barutta, i consiglieri di maggioranza e
    qualche rappresentante dei comitati frazionali. Non si può pretendere che
    ogni giorno si debba tornare indietro per condividere di più. Infine, sono
    state impegnate tante risorse per questo strumento, dedicare un ufficio
    totalmente per mesi a questo implica una scelta importante di voler
    realizzare questo lavoro. Si è orgogliosi non solo del lavoro degli
    uffici, ma anche dell’Amministrazione e ringrazia tutti.
  • il Cons. di minoranza, A. Stivanello (Capogruppo Lista PD): Alcuni
    interventi sono stati inutili, condivide l’ultima parte del discorso del
    Sindaco, capisce la soddisfazione dell’Amministrazione, bisogna però
    ricordare tutto e mettere in fila le cose per come sono successe. La
    precedente Amministrazione ha dato un incarico di variante cartografica,
    era in accordo con la provincia di Padova per l’informatizzazione, se ci
    sono stati dei limiti al progetto non ha difficoltà ad ammettere
    responsabilità o incapacità. Gli obiettivi erano diversi e i mezzi non
    adeguati e il risultato è stato questo. Non crede che anche per le
    Amministrazioni precedenti non ci sia mai stata una volontà di aggiornare
    la cartografia, certi discorsi vanno ponderati, malgrado tutto approvano
    il lavoro fatto e preannuncia voto favorevole.
  • il Presidente, alle ore 21.20, dato atto che non segue altra
    discussione, mette in votazione, per alzata di mano, la suestesa proposta
    di deliberazione e si ha il seguente risultato controllato dagli
    scrutatori e proclamato dal Presidente:

Presenti e votanti n. 20
- voti favorevoli n. 20
- voti contrari n. /
- voti astenuti n. /

D E L I B E R A

1) Di adottare, per le motivazioni premessa citate, la variante
tecnica C/6 al P.R.G., di “aggiornamento cartografico e normativo
complessivo”, ai sensi dell’art. 50, comma 4, lett. i della L.R. 61/1985.
2) Di dare atto dell’entrata in vigore, sin dal momento dell’
adozione della variante in oggetto, delle misure di salvaguardia del
P.R.G., secondo vigente normativa.
3) Di dare atto che la sopraccitata variante è composta dai
seguenti elaborati, prodotti agli atti con prot. 12086 del 03.05.2010:
P.R.G. vigente
- TAV. 13.1/1 – PRG intero territorio comunale - scala 1:5000;
- TAV. 13.1/2 – PRG intero territorio comunale - scala 1:5000;
- TAV. 13.1/3 – PRG intero territorio comunale - scala 1:5000;
- TAV. 13.3/1 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/4 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/8 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/9 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/14 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/16 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/17 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/18 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/19 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/21 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/22 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/23 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/27 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/28 – PRG zone significative - scala 1:2000;
- Norme Tecniche di Attuazione;
- Regolamento Edilizio;
- Repertorio Normativo;
- Norme tecniche per l’installazione di impianti di distribuzione
carburanti;
- Repertorio attività fuori zona;
P.R.G. variante
- TAV. 13.1/1 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
- TAV. 13.1/2 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
- TAV. 13.1/3 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
- TAV. 13.1/4 – intero territorio comunale - scala 1:5000;
- TAV. 13.3/1 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/4 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/8 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/9 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/14 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/16 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/17 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/18 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/19 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/21 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/22 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/23 – zone significative - scala 1:2000,
- TAV. 13.3/27 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. 13.3/28 – zone significative - scala 1:2000;
- TAV. TT1 – tutto il territorio - scala 1:10000;
- Relazione Tecnica;
- Norme Tecniche di Attuazione;
- Regolamento Edilizio;
- Repertorio Normativo;
- Norme tecniche per l’installazione di impianti di distribuzione
carburanti;
- Repertorio attività fuori zona – schede 1 - 20;
- Repertorio attività fuori zona – schede 21 - 40;
- Repertorio attività fuori zona – schede 41 - 64;
- Tav. AFZ1 – repertorio attività fuori zona - scala 1:10000;
- Repertorio edifici con grado di tutela;
- Tav. RE1 – repertorio edifici con tutelati - scala 1:10000;
- Repertorio delle schede di progetto;
- Repertorio degli ambiti di nuova edificazione;
- Tav. RA1 – repertorio ambiti di nuova edificazione - scala
1:10000;
- Repertorio delle modifiche;
- Tav. RM1 – repertorio delle modifiche su vigente;
- Tav. RM2 – repertorio delle modifiche su variante;
- CD contenente i file pdf di tutti gli elaborati grafici.
4) Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente
eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 134, comma 4 del
D.Lgs. 267/2000 con la seguente successiva votazione, espressa per alzata
di mano, controllata dagli scrutatori e proclamata dal Presidente:
Presenti e votanti n. 20
- voti favorevoli n. 20
- voti contrari n. /
- voti astenuti n. /
____________________________________________

(Il Presidente del Consiglio Giovannoni Pietro)
Allegati:
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